C'era un Romano in Cina
L’ultima volta era stato avvistato alla stazione di Bologna, da solo, in una grandiosa imitazione di Corrado Guzzanti: “Mi fermo dietro la sua bella linea gialla e aspetto, passan dei bei giorni, con la sua bella coerenza, non mi muovo, non faccio polemiche”. Si susseguono le stagioni, la pioggia, la neve, il caldo, le rane, i piccioni, i teppisti che lo incendiano, ma Romano Prodi non strilla, perché è una persona seria e perché “c’è la sua bella combustione da fare”.

Annalena Benini, nata a Ferrara nel 1975, vive a Roma. Giornalista e scrittrice, è al Foglio dal 2001 e scrive di cultura, persone, storie. Dirige Review, la rivista mensile del Foglio. La rubrica di libri Lettere rubate esce ogni sabato, l’inserto Il Figlio esce ogni venerdì ed è anche un podcast. Ha scritto e condotto il programma tivù “Romanzo italiano” per Rai3. Il suo ultimo libro è “I racconti delle donne”. E’ sposata e ha due figli.
